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Le
Suore Infermiere dell' Addolorata, che prestano la loro opera
nell'Ospedale Valduce e in altre sedi, si ispirano ai principi
originari di Giovannina Franchi,creatrice dell'ordine e fondatrice, nel
1853, del primo nucleo di accoglienza per gli ammalati e i poveri della
città di Como, allora situato in Contrada dei Vitani. L'intento era
quello di dedicarsi alla cura di coloro che non avevano i mezzi per
farsi ricoverare nello "spedale civico" e non erano in grado
di procacciarsi la necessaria assistenza a domicilio. E' da questa prima casa di emergenza per infermi e indigenti che inizia
la storia dell'Ospedale, la sua trasformazione progressiva
in
struttura moderna, efficiente e sempre più rispondente
ai bisogni del
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malato. Le Suore Infermiere dell'Addolorata sono religiose impegnate in una
missione di carità verso i sofferenti: vogliono
essere un aiuto per chi è ammalato nel corpo, conforto per lo spirito e parola di vita per
chi si trova in situazioni difficili. Testimoniano in questo modo
l'amore di Gesù Cristo nei confronti del dolore dell'uomo rispondendo
alle necessità più urgenti dei fratelli bisognosi
e dedicandosi a loro
a tempo pieno con tenace perseveranza. In quest'ottica evangelica le Suore Infermiere dell' Addolorata prestano
un servizio professionale e socio-sanitario intensissimo,
provvedendo con tutti i mezzi adeguati alle esigenze di ogni categoria
di malati, con spirito fraterno e solidale, nel rispetto
della dignità
di ogni persona, realizzando, giorno dopo giorno, l'insegnamento del
Signore ("Se vuoi essere perfetto, va, vendi quello che possiedi,
dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi",
Matteo 19, 16-21).
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