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LA
FONDAZIONE VALDUCE PER LA RICERCA BIOMEDICA CON PARTICOLARE
RIGUARDO AL
SETTORE DELLA RIABILITAZIONE |
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Da
anni presso il Centro di Riabilitazione "Villa Beretta" di
Costa Masnaga, e presso l'Ospedale Valduce di Como vengono sviluppate
attività di Ricerca Scientifica in diversi ambiti specialistici. Ciò è possibile, oltre che per l'impegno professionale dei medici
interessati alla ricerca, anche grazie all'appoggio, economico e
organizzativo, offerto dall'Amministrazione Ospedaliera. In particolare
nel campo della Medicina Riabilitativa, che è in continua
espansione, la ricerca costituisce una
compo- |
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nente indispensabile per verificare
l'efficacia dei trattamenti e per sviluppare modalità diagnostiche e
tecniche di cura sempre più adatte alle necessità dei pazienti. D'altra parte, una struttura sanitaria moderna, per realizzare standard
terapeutici adeguati alle richieste, deve risolvere molteplici problemi
organizzativi che derivano dalla necessità di conciliare costi sempre
maggiori, legati agli sviluppi della ricerca, con le disponibilità
economiche che risultano sempre più ristrette a causa dei problemi di
cui risente l'Economia Sanitaria in campo mondiale e, più direttamente, in campo nazionale e regionale. Per sostenere l'avvio, e soprattutto per mantenere la continuità
dell'attività di ricerca, sono infatti necessari alti costi, in termini
di apparecchiature scientifiche e di personale adeguato a progettare e
guidare programmi. Inoltre, poiché si fa sempre più urgente il
problema dell'attribuzione delle risorse economiche disponibili, la
Ricerca Scientifica risulta essere una delle
prime componenti del
bilancio sanitario a subire tagli e penalizzazioni. In realtà essa consente ricadute positive non solo sul paziente, che ne
può sfruttare i risultati, non solo sul personale di ricerca che può
crescere professionalmente, ma anche sulla Struttura Ospedaliera, che
diviene sempre più efficiente e valida operativamente. Per non frenare le attività avviate con entusiasmo e impegno, per
non
interrompere programmi già fruttuosi di risultati concreti, per non
sprecare potenzialità umane che rappresentano il patrimonio di maggior valore
di ogni struttura operativa, già da qualche
tempo sono pervenuti sostegni economici esterni |
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all'Ospedale, da parte di Enti o privati.
Da queste premesse è nato il bisogno di una Fondazione in grado di
impegnarsi non solo per dare il sostegno economico necessario alla
ricerca, ma anche per garantirne la qualità, controllare il corretto
impiego dei fondi raccolti segnalando i risultati delle ricerche in
corso e documentando pubblicamente le spese sostenute. Le prime trattative sono
iniziate nel 1995;
alla Fondazione, denominata Valduce (in quanto
nata nell'ambito e per vo- |

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lontà dell'Amministrazione
dell'Ospedale che è uno dei Soci Fondatori che ha contribuito per il
50% al capitale iniziale, ma che è assolutamente autonoma, in termini
amministrativi e gestionali nei confronti dell'Ospedale omonimo).
Il riconoscimento ufficiale da parte della Giunta Regionale della Lombardia è giunto nell'agosto 1996.
Nell'anno seguente si è lavorato per consentire la prosecuzione delle
ricerche impostate e l'espansione di altre iniziative. Perciò è necessario non solo raccogliere fondi, ma anche, com'è
ovvio, indirizzarne al meglio l'utilizzo. Sono intanto già state
avviate alcune attività, che si stanno positivamente svolgendo. Prestigiosi partners di ricerche recentemente condotte o tuttora in
corso sono: il Dipartimento di Bioingegneria del Politecnico di Milano e il Centro di Bioingegneria della Fondazione Pro Juventute Don
Gnocchi di Milano, il Comitato Regionale Lombardo della UILDM,
l'Istituto Neurologico "Besta" di Milano, il Dipartimento di
Medicina Riabilitativa della New
Jersey
University di Newark in USA, le
Facoltà di Psicologia delle Università di Milano, Padova e Torino, il
Service d'Explorations Fonctionnelles dell'Hopital Avicenne a Bobigny in
Francia, il Dipartimento di Bioingegneria della Case Western University
di Cleveland nell'OHIO (USA), la Fondazione Mercuriale di Milano,
l'Istituto Clinico Humanitas di Milano, l'Ospedale Laral di Quebec City
(Canada). |