OSPEDALE VALDUCE

La storia dell’ospedale

La storia dell’Ospedale Valduce inizia con il primo di marzo del 1878, data di avvio dei lavori per la costruzione di una casa " più consona alla necessità dei tempi". In questo modo su una proprietà donata dal canonico Bernasconi, a levante del torrente Valduce, sarebbe nato quel complesso di costruzioni che possiamo oggi notare e che ospitano appunto l’Ospedale Valduce. Nel 1879 le sedici pie infermiere, guidate da Madre Giuseppina Pozzi si trasferirono dalla loro casa di Contrada dei Vitani per continuare a prestare "opera pia, indefessa, intelligente, caritatevole e sempre gratuita agli ammalati poveri della città, che non possono essere ospitati nel civico ospedale". 

Continua così l’opera voluta dalla Fondatrice Madre Giovannina Franchi che nel 1853 aveva iniziato la sua opera di accoglienza ai malati poveri della città, appunto nella Contrada dei Vitani. Con il passare degli anni aumentarono di pari passo le vocazioni e nel contempo le prestazioni. L’ospizio si trasformava sempre più in una struttura dove, oltre a fare assistenza, si prestavano anche cure. Fecero così ingresso nella casa "valenti  sanitari"  che  si  prodigarono  negli

Ospedale Valduce

anni della prima guerra mondiale nell’assistenza ai 70 feriti ospitati nei 70 letti che la casa aveva messo a disposizione. Nel 1922 si costituì una "casa di salute" che venne dotata nel 1928 di una sala operatoria. Inizia così in quegli anni una attività sanitaria assistenziale moderna che andrà sviluppandosi con l’arricchimento di letti, servizi e opere murarie assumendo così, dopo la seconda guerra mondiale, una configurazione all’altezza delle esigenze dei tempi. Nel 1962 inizia la costruzione dell’edificio che rappresenta oggi il corpo dell’ospedale e che nei suoi 8 piani ospita le varie specialità. Il nuovo complesso, ultimato nel 1968, è capace di 360 posti letto ed è dotato dei servizi necessari quali laboratorio analisi, radiologia, terapia fisica ecc. per i degenti e per i pazienti esterni. Nel 1974 la Giunta Regionale Lombarda classifica il Valduce come Ospedale Generale di Zona. In meno di 100 anni la struttura si è quindi trasformata da casa di assistenza ai poveri della città in ospedale moderno dove accanto alle sofisticate attrezzature, continuamente si coltiva l’attenzione per il malato e la sofferenza, così come era stato indicato dalla Fondatrice Madre Giovannina Franchi.